Visita Alla Grotta della Monaca

Oggi siamo in visita alla Grotta della Monaca in Sant’Agata d’Esaro. Nella foto che vedete abbiamo l’ingresso della cavità che ci condurrà all’interno di un grande passaggio interno in cui migliaia di anni fa nelle sue profondità a 500 metri si praticavano estrazioni di minerali. L’esperta Guida, Antonella, nonchè archeologa e volontaria, ci racconta che sono stati individuati più livelli di uso della grotta in base alle epoche.

I filoni di ghetite inglobati nelle pareti della roccia delle cavità permisero un estrazione profonda per i nostri uomini primitivi

Qui ci mostrava le varianti cromatiche della ghetite benchè principalmente fosse di colore arancio e rosso.

Giungiamo finalmente davanti La Monaca, da cui la grotta ne trae il nome, sicuramente la sua forma richiama quella di una suora, soprattutto per l’abito monacale con maniche ampie, il volto sarà stato ritoccato da mano umana perchè la conformazione ricordava una figura umana, non si può datare l’intervento umano e non è certo se vi fosse un culto di questa figura poichè attualmente non si hanno dati scientifici sulla lavorazione.

L’interno della Grotta è molto umido a causa della condensa dell’acqua e non è raro trovare una nebbiolina al suo interno. Il buio pesto viene lentamente ammorbidito dalle nostre torcie e lo squittio dei pipistrelli tutt’intorno a noi ci ha rimandati ad un set horror, ma alla fine c’è l’abbiamo fatta. Ogni archeologo all’interno della grotta ha una sua zona di lavoro e di scavo, ne abbiamno trovate tantissime all’interno recintate, quindi abbiamo immaginato che vi stessero lavorando molte persone

Un elemento che forse non abbiamo scritto con sufficenza è il Buio Pesto, farete veramente difficoltà con la sola torcia al casco e il terreno fangoso. La nostra fortuna è stata proprio l’esperienza di Antonella, che ci ha guidati e ci ha detto anche dove mettere i piedi durante il percorso. Una visita molto importante ai fini del nostro documentario.

La Grotta della Monaca e Il Centro Visite di Sant’Agata d’Esaro meritano una visita

7 Likes

Ciao @giulioianni ,

La Grotta della Monaca è senz’altro una delle tante meraviglie nascoste che vale la pena riscorpire e con i vostri documentari darete sicuramente un valido contributo.

Molto belle le foto che hai scattato! Per chi volesse sapere di più su come fare foto in condizioni di scarsa luminosità, consiglio questo utile articolo: How to take great photos in low light. :slightly_smiling_face:

Thanks for sharing with us